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Mercoledì, 21 Giugno 2017

Come creare un calendario editoriale per blog

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Bentornati sul mio blog, io sono Gianluigi Canducci e realizzo di siti web a Rimini, Forlì Cesena, Ravenna.

Se il tuo obiettivo è quello di sostenere il tuo progetto editoriale con un consistente afflusso di visite organiche - ovvero non ottenute tramite annunci a pagamento ma per mezzo delle ricerche su Google e su motori simili - devi innanzitutto redigere un piano editoriale attorno al quale sviluppare i contenuti del tuo blog aziendale.

Calendario editoriale: perché realizzarne uno?

Probabilmente metterti a studiare un piano di pubblicazioni per diverse settimane a venire non è un passaggio che ti appassiona, posso già immaginare le tue obiezioni:

  •  “il calendario non mi serve, ho già tutto in mente”
  • “perché perdere del tempo con un calendario quando posso mettermi a scrivere direttamente gli articoli?”
  • “produrrò un articolo al giorno senza perdere mai la voglia perché il progetto mi appassiona”

Ebbene, il problema è proprio questo: tutti sono convinti di non avere bisogno di un “memento” che ricordi loro le scadenze, ma così facendo si finisce per perdere di vista gli obiettivi di promozione online a causa degli impegni più impellenti della vita quotidiana. La produzione di articoli finisce per diradarsi, le visite calano, si perde la motivazione il progetto finisce per galleggiare nell'indifferenza generale.

Non è così che vuoi finire anche tu, vero?

Tu hai qualità da vendere, e per farlo sapere a tutti hai bisogno di ingranare la quinta e di gettarti a capofitto in questa emozionante avventura che è la gestione di un blog professionale: anche tu puoi diventare un autorevole creatore di contenuti per il blog se ci metti un po’ di organizzazione e costanza, e ora ti spiego come fare!

Come è fatto un calendario editoriale?

Il tuo piano editoriale deve essere orientato ad incrementare le vendite e le richieste di preventivo online mediante un incremento dell’affluenza di visitatori interessati agli argomenti del tuo settore: ciò significa che i temi attorno ai quali si sviluppano i contenuti del blog devono essere attinenti al genere di soluzioni che offri, in caso contrario rischieresti di peggiorare le statistiche di permanenza e di conversione del tuo portale attirando visite non canalizzabili nel tuo funnel di vendita.

Anche se non hai ancora pubblicato sul tuo sito le soluzioni che intendi vendere è comunque non trascurabile realizzare un calendario editoriale per:

  • indirizzare la produzione di contenuti verso una nicchia di pubblico che intendi coltivare
  • offrire ai tuoi sostenitori una serie di contenuti ben studiati e supportati da un valido lavoro di pianificazione
  • qualificarti il prima possibile come un professionista specializzato in un preciso taglio divulgativo
  • migliorare le statistiche di permanenza, pagine visitate, bounce rate del tuo portale ai fini del ranking
  • ottenimento di contatti attivi da canalizzare verso proficue call to action
  • promuovere eventuali pillar article (consistenti articoli di stampo enciclopedico) che vuoi rendere più visibili
  • ampliare il bacino di utenti potenzialmente interessati alle tue attività in vista di successivi lanci di prodotti e offerte

Detto ciò, un calendario editoriale molto ben fatto deve essere improntato sui seguenti elementi:

  • Semplicità: non c’è bisogno di riempire il prospetto di tutte le informazioni esistenti riguardanti l’articolo: esse troveranno spazio negli appunti specifici del testo in questione. Tutto ciò che ti serve è quanto occorre per riportare alla mente a prima vista il succo di ciò che devi scrivere
  • Ordine: una composizione basata su fogli di calcolo ti permetterà di selezionare i titoli degli articoli esistenti in base ai criteri di cui necessiti: mese di pubblicazione, genere, keyword, risorse da linkare ecc. In questo modo puoi accorgerti velocemente se mancano testi da pianificare per le tue esigenze editoriali.
  • Continuità: il piano di pubblicazione non deve prevedere né argomenti che ti costano sforzi sovrumani per essere portati a compimento, né pallidi riempitivi che non aggiungono niente al panorama dei blogger del tuo settore. In genere si cerca di mettere a frutto la propria esperienza generando un piano di testi fattibili dato il tempo a tua disposizione e la documentazione che ti richiede l’attività di scrittura

Per originare un buon piano editoriale in grado di incrementare le tue vendite online devi tenere conto del messaggio che vuoi veicolare.

Vuoi trasmettere una prova concreta della tua esperienza, della qualità dei tuoi servizi, della tua preparazione e della continua formazione a cui ti sottoponi?

I tuoi articoli devono rappresentare una prova evidente dei valori e delle qualità che ti contraddistinguono rispetto ai tuoi competitor, dei punti di forza che rendono il cliente sicuramente soddisfatto dopo essersi rivolto a te.

Vuoi dimostrare di essere costantemente aggiornato sulla tua materia?

Puoi scrivere degli articoli in cui spieghi come cambia l’utilizzo di uno strumento oppure la normativa del genere di attività che segui: in questo modo puoi sia attirare spontaneamente visite di persone alla ricerca di informazioni sugli ultimi sviluppi che riguardano al tuo settore che dimostrare di essere in grado di offrire ai tuoi clienti un servizio di tutto rispetto.

Quando pubblicare nuovi articoli sul blog?

Contrariamente a quanto si pensa la frequenza di pubblicazione non incide direttamente sul posizionamento: non c’è nessuna ragione perché un blog che pubblica una volta alla settimana dovrebbe posizionarsi peggio di chi fa uscire un articolo al giorno. Piuttosto, meglio dedicare tempo alla documentazione e a realizzare articoli originali e approfonditi: ciò ragionevolmente rende molto più in termini di visibilità e qualità delle visite con tutti i benefici SEO che ne derivano. Ti consigliamo quindi di scegliere una tempistica di pubblicazione ragionevole secondo le tue disponibilità ma da rispettare scrupolosamente, in modo da abituare i tuoi follower alla pubblicazione costante di nuovi articoli sul tuo blog.

Come creare un calendario editoriale

Il tuo calendario editoriale è un foglio editabile all’interno del quale sono riportati i punti salienti degli articoli del blog che intendi sviluppare: ciascuno può seguire un modello più o meno semplificato a seconda delle proprie esigenze e delle complessità del team di lavoro a cui appartiene. Solitamente si impiega una griglia di righe e colonne simil Excel che può essere condivisa tramite Google Drive o Dropbox, nel quale la prima riga contiene le intestazioni delle rispettive colonne, ovvero degli attributi degli articoli del piano di pubblicazione.

Andiamo a vedere quindi gli elementi che compongono il calendario editoriale

P.S. Vuoi un modello già pronto di piano editoriale? Riccardo Esposito di Mysocialweb ha già realizzato uno schema completo che mette a disposizione gratis per iniziare subito a definire i nuovi articoli su cui lavorare.

Titolo

Ovviamente, l’elemento che a prima vista richiama l’argomento che andrai a toccare e che ti permetterà di rintracciare questo e altri articoli affini contenenti determinate parole chiave.

Data di consegna

Indica il giorno entro cui il materiale deve essere pronto, per permettere al web editor di visionarlo e di commissionarti le eventuali correzioni. Se non hai un committente a cui fare riferimento puoi fissare la data entro cui vuoi essere certo di averlo terminato, per non rischiare scoperture nel piano di uscite.

Data di pubblicazione

Il giorno in cui vuoi che l’articolo sia reso visibile sul blog. In genere è meglio fissare un giorno della settimana e un orario fisso per abituare i lettori alle giornate in cui possono trovare nuovi contenuti sul tuo blog.

Autore

Nel caso di più articolisti all’opera sullo stesso blog occorre individuare a chi è assegnato l’articolo in questione. Si può prevedere anche una casella “Percentuale di completamento” nella quale riportare lo stato di avanzamento del lavoro (es. 25%, 50%, 80% ecc) ma non è obbligatorio

Categorie

Indica il genere di argomenti del tuo blog a cui l’articolo è affine: nel caso di un blog che tratta il web marketing, ad esempio, la categoria potrebbe essere SEO, social media marketing o un’altra branca del macro tema.

Tag

Non è obbligatorio, ma puoi avere convenienza a richiamare i tag che andrai a inserire negli articoli per collegare ogni testo con altri affini senza rischiare di inventare ogni volta nuovi termini che sfrutterai poco oppure in maniera ridonante.

I contenuti del tuo blog aziendale devono essere rivolti a potenziare la visibilità e l’afflusso di visite verso i servizi che offri e i pillar article rilevanti. A questo scopo, dovrai selezionare una serie di risorse interne del tuo stesso portale alle quali dovranno puntare i link degli articoli, per indirizzare i visitatori su ulteriori argomenti correlati da approfondire.

I link devono essere selezionati secondo alcuni criteri:

  • Coerenza tematica: se intendi espandere il campo semantico del tuo blog per diventare un punto di riferimento autorevole per i tuoi lettori, è indispensabile allacciare gli articoli del blog ai pilastri più consistenti e affini alla determinata tematica. Ad esempio, se il tuo target è la ricerca “vendita cucine”, puoi realizzare un articolo su “come scegliere la cucina prima delle nozze” e linkare il servizio di competenza
  • Opportunità: puoi avere bisogno di rivitalizzare le visite di vecchi articoli ora attualizzati oppure delle pagine dei prodotti e servizi. Grazie alle informazioni offerte da Google Analytics puoi realizzare quali testi hanno bisogno di incrementare l’affluenza e potenziare il traffico di visitatori verso di loro attraverso le risorse interne grazie a un’adeguata scelta di link interni.

Per quanto riguarda i link esterni - se conti di inserirne diversi - puoi indicare in un’apposita casella quello più rilevante e riportare gli altri negli specifici file.

Fonti

Naturalmente, hai bisogno di sostanza di cui parlare, di fonti autorevoli a cui attingere per produrre nuovi contenuti. Per non restare mai a secco di ispirazione puoi avvalerti di Feedly, un servizio che ti consente di memorizzare i feed RSS dei blog e di dividerli agevolmente per categorie.

Quando cercherai ispirazione per un determinato argomento, ti basterà consultare i tuoi esperti di riferimento per mettere gli occhi su qualche idea brillante!

E tu, che cosa ne pensi? Hai già predisposto un modello di calendario editoriale oppure utilizzi altri accorgimenti per tenere a mente gli articoli da realizzare?

Gianluigi Canducci

Gianluigi Canducci

Sono un grafico pubblicitario e web designer freelance con oltre 10 anni di esperienza, vivo a Cervia ma lavoro anche a Rimini, Forlì e Cesena, Riccione, Cesenatico, Milano Marittima, Ravenna e più in generale su tutto il territorio nazionale. Sono specializzato nella comunicazione per immagini e nello sviluppo per il web e unisco queste mie passioni per creare campagne promozionali in rete dalla grafica condivisa e accattivante. Realizzo e gestisco siti aziendali, e-commerce e blog, curo progetti grafici elaborati come loghi, bigliettini da visita, brochure, volantini e newsletter per aziende e professionisti locali.

Anche se sono un freelance amo lo stesso lavorare in team! Nel corso degli anni ho messo insieme una squadra di professionisti specializzati con cui collaboro per offrire ai miei clienti un servizio ancora più ricco, completo e vantaggioso. Hai bisogno di una consulenza? Sono qui per aiutarti, scrivimi per ricevere un preventivo senza impegno!

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