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Venerdì, 15 Marzo 2019

Gli errori che minano il successo del tuo blog

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Ben ritrovati sul mio blog

Ti piace scrivere e hai intenzione di trasformare la tua passione in una vera professione? Benvenuto nel mondo dei blogger! La prima cosa da fare è contattare un web master per la realizzazione di un sito web con una veste grafica curata e ben fatta, "mobile friendly" e rispettoso delle regole SEO.

Questi sono solo i primi passi in quanto gli aspetti da tenere in considerazione sono tanti. I blogger alle prime esperienze, ma anche quelli più scafati e smaliziati, commettono errori piuttosto diffusi che si ripercuotono negativamente sul sito in termini di visite, traffico e posizionamento nella serp dei motori di ricerca. Vuoi partire col piede giusto? Allora scopriamo quali sono gli errori da non commettere per un blogger.

Aprire un blog: i passi iniziali

Il blog può essere considerato come un edificio che per essere solido deve avere fondamenta robuste e ben strutturate. Se vuoi aprire un blog semplicemente per diletto puoi utilizzare una piattaforma gratuita che però non ti darà la possibilità di apportare delle modifiche grafiche o strutturali. Se invece vuoi dare un tono professionale al tuo blog ti consiglio di scegliere un hosting proprietario e di rivolgerti ad un professionista.

Alcuni blogger nella fretta e nella frenesia di aprire un nuovo sito non prestano attenzione al nome del dominio, che spesso risulta poco accattivante o peggio ancora non in linea con la politica del blog. Successivamente è molto difficile cambiarlo e dovrai tenerlo così com'è. Pensa quindi attentamente all'indirizzo del tuo sito web e solo dopo averne individuato uno pertinente ed accattivante avvia la realizzazione del blog.

Scegli il tuo pubblico di riferimento

Se fai content marketing devi fare molta attenzione al pubblico per il quale scrivi. I tuoi contenuti non devono necessariamente raggiungere un numero spropositato di lettori, ma semplicemente quelli realmente interessati ai tuoi prodotti o ai tuoi servizi. Per fare un esempio è meglio raggiungere 1.000 persone che però assicurano un alto tasso di conversione piuttosto che 10.000 persone scarsamente interessate alle tue offerte.

Una volta individuata la tua nicchia di riferimento devi scrivere tenendo presente il loro grado di conoscenza dell'argomento. Se ad esempio scrivi per un pubblico "profano" che ha una conoscenza amatoriale dell'argomento devi utilizzare un linguaggio e un tono di voce piuttosto semplice, intuitivo e comprensibile. Se invece il tuo blog è rivolto ad esperti e professionisti della materia ti consiglio di utilizzare un linguaggio più tecnico e specifico.

Non scrivere solo in funzione di Google

Un errore tipico che commettono molti blogger è scrivere un contenuto esclusivamente in funzione di Google. Intendiamoci, Big G è il "Grande Fratello" che controlla tutto e quindi bisogna compiacerlo ma non a scapito della qualità e della comprensione dei contenuti. Talvolta i blogger scrivono frasi illeggibili mettendo in fila una lunga lista di parole chiave e long tail senza molto senso nella speranza di guadagnare reputazione agli occhi di Google. Utilizzare il giusto numero di keyword e sinonimi va bene, ma bisogna inserirli in un contesto di chiara comprensione e di facile lettura. Altri blogger scrivono invece solo per compiacere il loro desiderio narcisistico, fornendo contenuti pieni di paroloni ed acrobazie letterarie ma privi di sostanza e di forma. Devi essere bravo a mixare il tutto scrivendo contenuti chiari, precisi, in linea con le regole della SEO e capaci di rispondere alle domande degli utenti. Proprio perché la qualità di un contenuto è fondamentale, rileggilo almeno 2-3 volte prima di pubblicarlo: errori grammaticali ed omissioni sono sempre dietro l'angolo.

Qualità o quantità: quale aspetto privilegiare?

Per essere un bravo blogger devi mixare sapientemente due aspetti fondamentali di un contenuto: qualità e quantità. Sulla qualità mi sono già espresso nel paragrafo precedente, quindi i tuoi contenuti devono essere in grado di fornire risoluzioni effettive e reali ai problemi degli utenti oppure dare loro le informazioni precise e corrette che cercano. Per quanto riguarda la quantità non c'è una regola precisa ed universale e dipende dalla tipologia del contenuto. Se scrivi un articolo troppo breve rischi di tralasciare argomenti o approfondimenti che invece possono essere di reale interesse per il lettore. Fai attenzione però a non essere troppo ridondante o scrivere semplicemente per "allungare il brodo", rischieresti di risultare noioso e poco pertinente.

Stila un piano editoriale

Indipendentemente che il tuo sia un blog aziendale, personale, sportivo o di cucina è di fondamentale importanza stilare un piano editoriale. Se non lo fai sei costretto quotidianamente a ricercare notizie e a perdere tempo prezioso. Stilando un piano editoriale settimanale o mensile puoi monitorare gli eventi più importanti nel suo settore nell'arco di un determinato lasso di tempo. Il piano editoriale ovviamente deve essere flessibile e versatile quindi ti consiglio di lasciare 2-3 slot vuoti per parlare di "breaking news", eventi inaspettati o esperienze personali.

Titolo, foto, attacchi e conclusioni: i passaggi fondamentali per un articolo di successo

Ogni articolo deve essere curato in ogni sua parte ma ci sono alcuni aspetti predominanti. Quando un utente legge un contenuto, sono due le parti che restano più impresse: l'attacco e la conclusione. Devi creare quindi un attacco capace di coinvolgere subito il lettore che non sia troppo banale e scontato. Allo stesso modo quando ti congedi concludi con una frase ad effetto o magari una "call to action" che spinga l'utente a restare in contatto col tuo sito o col tuo blog. Anche i titoli sono estremamente importanti e spesso fanno la differenza soprattutto se un argomento è molto gettonato. Quando un utente fa una ricerca e si ritrova davanti 5-6 articoli che parlano della stessa notizia sceglierà sicuramente quello col titolo più originale e d'impatto. Facendo lo stesso ragionamento scegli con cura anche la foto che deve avere un grande impatto visivo per catturare l'occhio dell'utente.

Questi sono solo alcuni degli errori tipici dei blogger, ne hai mai commesso uno simile o ne hai altri da raccontare in base alla tua esperienza?

Gianluigi Canducci

Mi chiamo Gianluigi Canducci, sono un esperto in web marketing, web designer, consulente e social media manager con sede a Cervia tra le province di RiminiRavenna e Forlì Cesena. Ho oltre 10 anni di esperienza nel campo e assieme ai miei collaboratori mi occupo della gestione di account Instagram e gestione pagine Facebook e della loro sponsorizzazione con annunci pubblicitari social ads mirati, di realizzazione di App personalizzate e di indicizzazione di siti web su Google. Sono a disposizione di piccole e medie imprese, freelance e brand personali in cerca di una figura con esperienza e dedizione.

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Ultima modifica: Venerdì 15 Marzo 2019

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