answerthepublic-spunti-articoli-blog
Martedì, 29 Maggio 2018

AnswerThePublic: Come trovare nuovi spunti per il blog

Vota questo articolo
(21 Voti)
L'articolo è stato letto 450 volte

Ben ritrovati sul mio blog!

Per attirare l'attenzione dei tuoi lettori sul tuo portale devi portare continuamente novità al piano editoriale del tuo blog, individuare fonti originali e di qualità dalle quali trarre spunto per dare forma ad articoli utili, interessanti e di valore. Soprattutto, devi comprendere quali sono le effettive necessità del tuo pubblico per focalizzarti su articoli e video in grado di rispondere a questi bisogni meglio di quanto non fanno i tuoi concorrenti.

Certo, puoi utilizzare tools come UberSuggest o Merlinox suggest per evidenziare le parole chiave di coda lunga, oppure puoi avvalerti di qualcosa in grado di far emergere proprio il senso delle conversazioni online e andare dritto al cuore dei lettori. Qualcosa come AnswerThePublic.

AnswerThePublic – Il tool per comprendere le esigenze delle persone

AnswerThePublic è un tool free per copywriter SEO con il quale puoi visualizzare numerosi spunti per le tue strategie di content marketing.

Probabilmente, sei abituato a scrivere i tuoi articoli senza l'ausilio di alcun strumento, fidandoti del tuo istinto e della tua conoscenza del settore: tuttavia, è difficile avere un’idea concreta delle centinaia o migliaia di dubbi, curiosità, esigenze che nascono attorno ad ogni argomento, e se non comprendi appieno cosa cercano le persone, non puoi realizzare contenuti davvero utili e preziosi, che emergano su quelli della concorrenza e che soddisfino davvero le loro esigenze.

Una volta inserita la parola di interesse nella barra di ricerca che compare nella home page e digitata la lingua selezionata, potrai ottenere una rappresentazione delle ricerche che vengono poste a Google e Bing.

AnswerThePublic è un tool molto interessante per la scrittura SEO orientata a rispondere ad esigenze precise degli utenti, e perciò utile ad indirizzare gli utenti verso call to action più appropriate rispetto all'intento di ricerca. A partire da una parola chiave, esso restituisce una serie di contenuti attinenti tra cui domande e long tail keywords, dai quali possiamo partire per realizzare articoli per il nostro blog aziendale.

Se ci pensi, le persone frequentano numerose piazze virtuali nelle quali esprimono dubbi, opinioni, richieste di informazioni attorno agli argomenti di proprio interesse: gruppi social, forum, blog del settore, e queste interazioni costituiscono delle considerevoli fonti di informazioni ai quali dovremmo attingere per ampliare la nostra comprensione del target. Tuttavia, queste ricerche sono impegnative e richiedono molto tempo prezioso: i tool per la ricerca delle parole chiave in genere si focalizzano sulla distribuzione delle keywords e non esprimono informazioni sulle motivazioni che spingono le persone a digitarle.

AnswerThePublic risponde a questa esigenza evidenziando in un'accattivante forma le informazioni sui bisogni delle persone per permetterci di offrire qualcosa di più ai nostri lettori.

Si tratta di una miniera d'oro di informazioni sugli intenti di ricerca che non si limitano alle parole chiave (la “forma”) ma scendono in profondità per indagare sulle domande, le affermazioni, le richieste di informazioni attorno ai nostri argomenti (il “contenuto” vero e proprio).

A partire dal 2016 è stato reso disponibile anche nelle ricerche in lingua italiana semplificando di molto il lavoro di marketers e copywriter del nostro Paese.

Vorresti rendere più accattivante il tuo piano editoriale? Contattami senza impegno!

AnswerThePublic – Le possibilità di utilizzo

  • analizzare le necessità del pubblico ad un livello più approfondito rispetto a quello delle parole chiave
  • trovare rapidamente spunti per buoni contenuti
  • individuare ulteriori spunti per il calendario editoriale
  • approfondire le ragioni alla base delle query digitate
  • scoprire contenuti più pertinenti a nicchie molto ristrette

Molte volte, le ricerche su Google “incarnano” altri generi di esigenze informative che non si possono evincere a prima vista, ma che si possono desumere incrociando le discussioni online in diverse forme attorno a tale argomento.

Pensiamo ad esempio a quelle legate al turismo, alla salute, alla finanza

  • Studiamo come spostarci a Parigi, ma in realtà siamo alla ricerca di luoghi interessanti da visitare.
  • Chiediamo come avvenga una gastroscopia, ma in realtà vogliamo sapere se fa male oppure no.
  • Ci interroghiamo cosa siano le cryptovalute, ma vogliamo scoprire se possiamo guadagnare dal loro scambio.

Grazie alla semplice visualizzazione dei dati tratti da Google e Bing possiamo scoprire su quali sotto-temi si focalizzano le discussioni in rete, stimare le esigenze e le speranze dietro le query.

Una volta atterrato sul sito, ti troverai di fronte un signore calvo e barbuto dall'aria interrogativa (il marchio di fabbrica dello strumento) e alla barra di ricerca nella quale potrai definire gli argomenti che ti interessano e la lingua. Si tratta di un gran numero di spunti aggiuntivi per le nostre strategie di content marketing che possono indirizzare il nostro piano editoriale.

Ad esempio, se operi nel settore blog e finanza, anziché concentrarti su articoli “neutri” del tipo “come realizzare un piano editoriale per un blog” potresti andare alla radice delle motivazioni che spingono le persone ad aprirne uno (ovvero, guadagnare attraverso un blog) e concentrarti su articoli più pertinenti alle finalità del pubblico ovvero “come guadagnare con un blog”, “occorre dichiarare i proventi del blog?”, “come vendere guest post” ecc.

I contenuti restituiti si dividono in:

  • Domande: gli interrogativi più frequenti attorno ai termini
  • Preposizioni: le frasi più frequentemente digitate relative all'argomento
  • Ordine alfabetico: le parole chiave di coda lunga elencate in ordine alfabetico

e pescando da queste combinazioni di termini puoi individuare le esigenze informative attorno alle quali sviluppare i tuoi contenuti. Le risposte vengono fornite sotto forma di una grafo circolare nel quale gli argomenti si diramano sotto forma di raggi di bicicletta, cliccando sui quali possiamo approfondire le diramazioni di interesse.

answer the public

Intrecciando le domande e le preposizioni potrai avere un'idea dei dubbi e dei problemi che frequentemente vengono espressi nelle community e nei luoghi di discussione virtuali, per estrapolare sensi più profondi e meno intuibili degli argomenti che stanno a cuore del nostro target.

Grazie a questo strumento puoi glissare la concorrenza di fonti di informazioni autorevoli come Wikipedia, contro le quali difficilmente puoi spuntarla in termini di contenuti informativi generalisti, e concentrarti su temi più specifici ma avvertiti come importanti dal pubblico (ad esempio, fornire informazioni sui postumi e le controindicazioni degli interventi medici anziché semplicemente su cosa consistono).

Sei alla ricerca di un copywriter con esperienza per aumentare la visibilità del tuo blog? Scopri come posso aiutarti!

Vantaggi di AnswerThePublic

  • consente di comprendere le motivazioni alla base delle query digitate su Google
  • aiuta ad individuare rapidamente spunti per buoni contenuti
  • aggrega dati di Google e Bing
  • permette di sfruttare dati “latenti” per rispondere a domande approfondite
  • grafica intuitiva che aiuta a far emergere sotto-temi pertinenti
  • aiuta a focalizzarsi sulle vere aspettative degli utenti, spesso latenti e che vanno oltre quelle espresse dalle keyword
  • spinge ad inquadrare il pubblico di interesse nel genere di risposte più appropriate
  • dati esportabili come file CSV oppure come infografica png da utilizzare in presentazioni e documenti di lavoro

 

E tu, che cosa ne pensi? Sei pronto a creare contenuti interessanti, divertenti, originali per il tuo pubblico con l'apporto di questo utile tool? Pensi che sia in grado di aiutarti a fornire risposte utili ai tuoi lettori?

Ti è piaciuto l'articolo?Lasciami un commento

Ultima modifica: Mercoledì 22 Agosto 2018

Totale commenti: (1)

This comment was minimized by the moderator on the site

Interessantissimo anche perché non sostituisce la finestra di Google My Business. Proviamo anche questo ! Grazie,

Non ci sono ancora dei commenti. Commenta l'articolo per primo!

Lascia qui i tuoi commenti

  1. Posting comment as a guest.
Allegati (0 / 3)
Share Your Location