realizzazione siti web cervia rimini forlì cesena rimini e ravenna

realizzazione siti web cervia rimini forlì cesena rimini e ravenna

come-creare-sitemap
Venerdì, 11 Agosto 2017

La sitemap: plugin e consigli per gestirla al meglio

L'articolo è stato letto 729 volte

Ben tornati sul mio blog: Gianluigi Canducci, professionista web designer a Rimini, Ravenna, Forlì Cesena.

Una delle prime attività di cui mi occupo non appena termino la realizzazione di un sito web è quella di assicurarmi che tutti i contenuti completati siano correttamente indicizzati dai motori di ricerca. Se gestisci da solo un sito web potresti avere commesso qualche banale - ma facilmente rimediabile - errore nella creazione di una sitemap, che ora ti spiegherò come risolvere.

Differenze tra indicizzazione e posizionamento

Benché blogger e proprietari di siti si concentrano esclusivamente sul posizionamento sui motori di ricerca, prima di tutto occorre verificare che non sussistano condizioni che ostacolino l’indicizzazione dei tuoi contenuti: da errori - anche banali - nella predisposizione dell’infrastruttura del sito web può derivare la vanificazione di tutti i tuoi sforzi profusi nella realizzazione di siti web di qualità.

Talvolta i termini “indicizzazione” e “posizionamento” vengono confusi, ma in realtà indicano due concetti assai diversi

Indicizzazione

L'’indicizzazione è il processo attraverso il quale i motori di ricerca possono venire a conoscenza dei contenuti e inserirli nei propri archivi

Posizionamento

Il posizionamento è il risultato finale delle valutazioni che portano gli algoritmi a decidere l’ordine con cui presentare i contenuti indicizzati nelle proprie serp restituite per specifiche query.

Ne risulta pertanto che l’indicizzazione è condizione precedente e necessaria al posizionamento, ma ciò nonostante la verifica di questo presupposto è frequentemente glissato dai gestori di siti web, salvo poi andare a indagare su di esso se i risultati in termini di ranking tardano ad arrivare.

I motori di ricerca spediscono dei programmi - detti crawler o spider - in giro per il web per scoprire e catalogare nuovi contenuti da mettere a disposizione degli utenti del web: se la scansione va a buon fine i motori possono inserire nei propri archivi tutti gli elementi analizzati - ad eccezione di quelli volutamente esclusi (es. la pagina di login di un sito o quelle protette da password) e di quelli impossibili da leggere per problemi tecnici - ed essi possono concorrere a venire posizionati assieme a quelli preesistenti.

L’importanza della sitemap

Per indicare ai motori di ricerca le pagine pubblicate che si intende posizionare si provvede a realizzare un file - in formato HTML o più frequentemente XML - contenente la lista degli elementi da scansionare: il file può essere utile anche per segnalare ai motori quali contenuti devono avere la precedenza qualora dovessimo riscontrare che alcuni di essi appaiono ingiustificatamente nelle serp prima di altri più rilevanti.

Una sitemap XML è un file contenente l’URL delle pagine che si intende far scansionare, la frequenza con la quale normalmente viene aggiornata, la priorità dei vari elementi e la data dell’ultima modifica apportata. Solitamente la sitemap ha formato XML e viene collocata nella cartella principale del sito: essa non ha un diretto effetto sul posizionamento - se, ad esempio, segnalassimo manualmente a Google ogni contenuto senza ricorrere alla sitemap essi sarebbero ugualmente indicizzati - tuttavia, nel caso di portali con centinaia di pagine, con una struttura gerarchica non lineare e di siti recenti privi di sufficienti segnali offpage che agevolano la scoperta dei contenuti, essa è molto preziosa per favorire l’indicizzazione, da cui deriva il posizionamento.

Per agevolare il processo di scansione, Google mette a nostra disposizione la Search Console, una suite di strumenti che ci permettono di accelerare il processo con cui gli spider analizzano i nostri contenuti. Attraverso la Search Console è possibile segnalare la sitemap, il file contenente un elenco di tutti gli elementi che ci preme far conoscere a Google e che per loro natura o difficoltà tecniche potrebbero non essere agevolmente visionabili.

Per inviare la nostra prima sitemap occorre semplicemente accedere alla Google Search Console, cliccare sulla voce Scansione -> Visualizza come Google, nell’apposito form indicare l’URL della pagina da recuperare, quindi cliccare su Recupera o Recupera e Visualizza e inviare all’indice.

Il file robots.txt invece è un documento collocato all’interno della root del sito web che fornisce indicazioni sul comportamento che i crawler devono tenere durante la scansione dei contenuti del sito e sulle aree che non devono essere soggette a indicizzazione.

Il file robots.txt può servire ad agevolare il rintracciamento da parte dei crawler della sitemap indicando al suo interno la posizione del file con una sintassi come la seguente.

User‐agent: *
Disallow:
Sitemap: http://www.sito.com/sitemap.xml

Search Console: le funzioni da conoscere per la sitemap

Tieni presente che prima ancora di ricorrere alla console, per verificare se l’indicizzazione stia procedendo correttamente puoi avvalerti dell’operatore “site:(dominio).(estensione)”: ti basta digitare su Google il tuo dominio preceduto dall’operatore “site:” per verificare quante e quali pagine sono già state indicizzate.

Se intendi velocizzare l’indicizzazione di nuove pagine, al di là dell’aggiornamento della sitemap, puoi procedere a linkarle da contenuti preesistenti tematicamente affini già scansionati.

Attraverso la Google Search Console possiamo verificare costantemente la corretta indicizzazione di un sito web e appurare se ci sono discrepanze inspiegabili tra le pagine inviate e quelle recepite. La voce errori di scansione mette a tua disposizione un intuitivo report sugli URL che Google non è riuscita a sottoporre a scansione oppure che restituiscono un codice di errore HTTP, specificando gli errori del sito che sono stati registrati negli ultimi 90 giorni nei tentativi di accesso e quelli verificati nell’analisi di specifiche pagine e risorse URL.

La velocità di scansione impostata da Search Console determina la frequenza con cui i crawler vengono a visionare i nuovi contenuti che carichi: se imposti una velocità troppo alta potresti incidere sulla lunghezza di banda del server a disposizione, mentre una velocità contenuta determina un ridotto aggiornamento dell’indice dei nuovi contenuti. Se non hai esigenze particolari, puoi permettere a Google di decidere spontaneamente la velocità di scansione da applicare al tuo portale, meglio incidere su questa funzione solamente se hai la concreta sensazione che essa non sia affatto soddisfacente.

Plugin per creare sitemap

Yoast

Gran parte di coloro che si fanno realizzare un sito web Wordpress approfittano della funzione del plugin Yoast per creare una sitemap dedicata a ogni elemento (pagine, immagini ecc.): per attivarlo - previa disattivazione di ogni altra funzione simile già integrata in altri plugin - è sufficiente abilitarlo dalla funzione XML sitemaps, stabilire quante pagine al massimo scansionare - per salvaguardare eventualmente il consumo di memoria - e sottoporre il file formato.

Questo video ti mostra in maniera immediata come sia facile generare una sitemap con Yoast

 

In ogni caso questo non è l’unico plugin per creare sitemap, ci sono valide alternative:

All in One SEO

All in One SEO: una eccellente scelta al livello di Yoast, permette di segnalare in maniera intuitiva la sitemap a Google, Bing ecc., di pianificare aggiornamenti periodici, di rimuovere gli indirizzi duplicati e di inserire i meta tag automaticamente. È perfetta per coloro che si accontentano di impostazioni standard e per coloro che cercano perfezionamenti da sviluppatori, visto che sono impostabili diversi livelli di approfondimento.

Google XML Sitemaps

Google XML Sitemaps: un’ottima scelta per segnalare a tutti i motori di ricerca le novità pubblicate, poiché integra le funzioni di “ping” che segnalano nuovi elementi a Google, Bing ecc.. È in grado di comprimere la sitemap e di crearla sia in formato HTML che XML.

Google Sitemap Generator Online

Google Sitemap Generator Online: questo tool è in grado di indicizzare fino a 5.000 contenuti, perciò può essere una scelta intuitiva per portali di non grandi dimensioni. Si occupa di non considerare link esterni, duplicati e di ignorare eventuali backlink con attributo nofollow, se richiesto

Sitemap Generator

Sitemap Generator: un’intuitiva estensione per Joomla dall’interfaccia immediata, in grado di generare automaticamente e giornalmente sitemap anche per video e immagini

 

E tu, cosa ne pensi? Hai avuto particolari difficoltà nell’indicizzare i contenuti del tuo sito web?

Gianluigi Canducci

Gianluigi Canducci

Sono un grafico pubblicitario e web designer freelance con oltre 10 anni di esperienza, vivo a Cervia ma lavoro anche a Rimini, Forlì e Cesena, Riccione, Cesenatico, Milano Marittima, Ravenna e più in generale su tutto il territorio nazionale. Sono specializzato nella comunicazione per immagini e nello sviluppo per il web e unisco queste mie passioni per creare campagne promozionali in rete dalla grafica condivisa e accattivante. Realizzo e gestisco siti aziendali, e-commerce e blog, curo progetti grafici elaborati come loghi, bigliettini da visita, brochure, volantini e newsletter per aziende e professionisti locali.

Anche se sono un freelance amo lo stesso lavorare in team! Nel corso degli anni ho messo insieme una squadra di professionisti specializzati con cui collaboro per offrire ai miei clienti un servizio ancora più ricco, completo e vantaggioso. Hai bisogno di una consulenza? Sono qui per aiutarti, scrivimi per ricevere un preventivo senza impegno!

L'articolo "La sitemap: plugin e consigli per gestirla al meglio" è stato letto 729 volte

Totale commenti: (0)

Non ci sono ancora dei commenti. Commenta l'articolo per primo!

Lascia qui i tuoi commenti

Posting comment as a guest.
Allegati (0 / 3)
Share Your Location
Hai un sito e vuoi più visibilità su Google?
Parliamone! Lasciami il tuo numero e ti richiamerò senza impegno.

Inserisci qui il tuo numero di telefono
Campo obbligatorio

Devi darmi l'autorizzazione a chiamarti