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Giovedì, 25 Ottobre 2018

Come migliorare l'interazione con gli utenti in ottica SEO

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Tutti quei fattori che nella realizzazione di siti web incidono sulle performance e sugli aspetti legati alla navigazione, trasmettono segnali a Google che vengono elaborati per esprimere il giudizio alla base del posizionamento. Un tempo, quando Google era facile “da ingannare”, un'importanza cruciale la rivestivano le parole chiave all'interno del testo: una certa quantità di termini in rilievo comunicava un’ipotetica rilevanza dell'argomento per gli utenti, tanto erano prese in considerazioni le metriche di questo genere per valutare la bontà dei risultati.

Era un'epoca nella quale l'attenzione dei webmaster si concentrava quasi esclusivamente sui fattori che incidevano sulla percezione di Google: per fortuna, con il tempo le cose sono cambiate, e le persone e le loro esigenze sono diventate il fulcro dell'attività di chi si occupa di realizzazione di siti web professionali.

La comprensione dell'intento di ricerca è la fase che porta a realizzare contenuti davvero utili e preziosi per il proprio pubblico: se riesci ad interpretare correttamente le dinamiche che portano le persone ad esprimere le proprie esigenze sotto forma di parole chiave, hai delle piste da seguire per dedicarti a produrre risorse in grado di competere con quelle meno preziose dei tuoi concorrenti.

Quando ti dedichi al copywriting con uno sguardo rivolto ai motori di ricerca e l'altro alle persone, hai maggiori chance di raggiungere le prime posizioni di Google grazie ad un vantaggio effettivo che sei in grado di apportare al tuo pubblico.

Se il lettore trova delle valide ragioni per restare sul tuo sito web e fruire di tutto il contenuto, puoi influenzare positivamente quelle metriche che Google giudica preziose per decidere la posizione da assegnarti in serp (tempo di permanenza, numero di pagine visitate e bounce rate in primis).

Vuoi migliorare le prestazioni del tuo sito?Sono a tua disposizione!

Come ridurre il bounce rate per aumentare le interazioni

Il bounce rate non è altro che il tasso di utenti che non visita nessuna pagina oltre alla prima.

Se un contenuto è connesso in maniera intelligente ad altri del sito, questo stimola la curiosità dei visitatori e l'interesse ad esplorare altre pagine. Per fare ciò, hai bisogno di strutturare un piano editoriale che contempli una serie di argomenti legati fra loro ma senza essere ridondanti.

Ad esempio, se il tuo argomento principale è il giardinaggio, puoi pensare ad una serie di articoli sempre attinenti al tema della cura del giardino, per esempio:

  • come proteggere il giardino dai parassiti
  • come proteggere le piante dal sole troppo forte
  • come difendete le piante dai gatti e dagli altri animali

Come vedi, ogni argomento risponde ad un diverso intento di ricerca ma sempre in merito alla cura del giardino. Attraverso un’intelligente struttura di link interni puoi collegare gli articoli rilevanti dato un certo tema e spingere l'utente ad approfondire la lettura.

Gli anchor text che collegano le pagine interne tra loro possono essere ottimizzati per fornire ai motori di ricerca chiare indicazioni sugli argomenti trattati: una voce del genere “clicca qui” oppure “guida” non sono di alcuna utilità, mentre porre le ancore testuali in forma descrittiva del tipo “guida su come sconfiggere i parassiti” è di certo molto più esplicativo per Google.

In tuo aiuto giungono anche moduli per gli articoli correlati attivabili senza troppi sforzi e che mettono in risalto, in genere dopo il corpo dell’articolo, link a contenuti attinenti a quello in questione e che possono incentivare i naviganti ad approfondire.

Se possiedi all'interno del tuo sito un buon numero di articoli, è buona norma integrare un piccolo motore di ricerca interno, come quello che vedi in queste pagine, per rendere intuitiva la ricerca di contenuti. Pensa ad esempio ai nuovi utenti che vogliono scoprire rapidamente se hai già realizzato una guida su particolari argomenti: basta scrivere la parola chiave ed ecco restituite tutte quelle pagine che la contengono al proprio interno.

Stai investendo tempo e risorse sul tuo sito web ma non porti a casa i risultati?Scopri come posso aiutarti a scalare i risultati dei motori di ricerca!

Migliorare la navigazione per stimolare le interazioni

La user experience è un altro fattore decisivo per aumentare le navigabilità del sito e la possibilità di compiere conversioni attraverso di esso.

SEO - How Your Pagespeed (Loading time) affects your business
 

From Visually.

I menu a briciole di pane che abbiamo già visto sono un'aggiunta facile da implementare ma al contempo preziosa: costituiscono dei link interni visivi che aiutano a saltare direttamente al livello precedente per scoprire tutti i contenuti al loro interno. Se vuoi puntare a catturare l'attenzione dei nuovi utenti e ridurre il tasso di abbandono, puoi quindi segnalare visivamente i materiali di interesse con una struttura di collegamenti del genere Home → Blog → Giardinaggio → Guide e risorse

in modo tale che in ogni sezione successiva a Blog si possano trovare risorse importanti per la categoria di appartenenza.

Usa invece con parsimonia i pop up che appaiono riempendo l'intero schermo; si tratta di forme di annunci che rallentano molto la navigazione e che hanno senso soltanto quanto mettono in mostra una risorsa o una call to action molto conveniente per l'utente (es. un ebook prezioso o un software interessante molto scontato). In tutti gli altri casi, possono aumentare il fastidioso bounce rate di cui parlavamo poc'anzi.

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Ultima modifica: Giovedì 25 Ottobre 2018

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