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Lunedì, 09 Novembre 2020

Posizionamento siti web: stai giocando in attacco o in difesa?

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Ben ritrovati sul mio blog

La maggior parte delle agenzie web, quando devi realizzare un sito, ti propongono il solito sito vetrina, accennandoti, quando ti va bene, un po’ di ottimizzazione.

Il problema è che il concetto di sito web, come si concepiva fino a qualche anno fa, non esiste più.

Oggi se vuoi avere qualsiasi presenza sul web, anche la più semplice, devi avere dietro una strategia. Altrimenti nulla ha senso. Sono stati tanti gli anni dove enormi agenzie chiedevano cospicue somme di denaro solo perché dovevano pagare gli stipendi ai propri dipendenti, ma di fatto, non c’era alcuna attenzione verso il cliente finale. Questo ha contribuito ad innalzare muri di dissenso e sfiducia nei confronti di chi, invece, cerca di fare bene il proprio lavoro, portando risultati concreti.

Attenzione: non che ora sia così differente lo scenario eh, ed è per questo che ho scelto già da parecchio tempo di essere freelance.

Ma torniamo al punto…

Quando decidi di realizzare un sito web o decidi semplicemente di avere una visibilità online, la prima cosa alla quale devi pensare è come ottenere più contatti, come vendere di più e come mantenere i clienti esistenti.

Tutto il resto è superfluo.

Pensa che mentre qui in Italia parliamo ancora di siti web, negli Stati Uniti, quando inizi ad affrontare la conversazione sul tuo progetto di business, la prima domanda che viene posta non è qual è il tuo sito web ma “which is your funnel?”, qual è il tuo sistema di vendita?

Capisci che realizzare soltanto un sito web con associato un lavoro di ottimizzazione, finalizzata al posizionamento organico, è solo il primo passo che dovrai affrontare per competere con la tua concorrenza.

Butterai via solo un sacco di soldi.

Penserai che l’online e il digital non funzionano e non fanno per te o per il tuo settore e partirai col piede sbagliato, quando invece hai solo dato in mano il tuo progetto e il tuo sogno alle persone sbagliate.

La strategia sul web come modulo calcistico

Immagina di avere i tuoi giocatori in attacco, nel centrocampo e in difesa.

Se tu crei un sito vetrina fine e a sé stesso è come se in campo non entrasse nessuno e i giocatori della squadra avversaria (i tuoi concorrenti) vincerebbero a mani bassi.

Diverse agenzie, oltre alla creazione del sito web, propongono solo il posizionamento organico del sito, ma anche in questo caso è un problema perché adotteresti semplicemente una strategia di difesa. È come se tutti i tuoi giocatori li facessi giocare nelle retrovie e anche se alcune volte chiudersi a riccio può sembrare un buon metodo, purtroppo non è così furbo come sembra.

Quello che occorre fare è sfruttare l’attacco, il centrocampo e la difesa, ovvero, in difesa giochi di seo, nel centro campo giochi di fidelizzazione (quindi email marketing, social media, ecc) e in attacco sfrutti il paid, ovvero adotti la campagna promozionale.

Questo sistema ti permette di essere coperto su tutti i fronti lavorando per generare nuovi contatti (e lo fai col paid), mantenere quelli esistenti (e lo fai con la fidelizzazione e col referral) e mantenendo un piano di difesa comunque forte (grazie alla seo), lavorando quindi in modo comunque incisivo sulla tua identità e sulla tua reputazione. Sfruttando appunto il posizionamento organico del tuo sito web.

Ma allora non è meglio lavorare con la visibilità a pagamento?

Il lavoro deve essere impostato a tutto tondo, non esiste meglio o peggio, esiste solo il lavoro ben fatto, determinato da una corretta strategia alle spalle.

Se lavorando col paid rinforzi i soldati di attacco che si occupano di trovare clienti, col posizionamento organico lavori sul piano identitario e reputazionale del tuo brand.

Però capisci che rimane un lavoro molto lungo e meno controllato come avviene invece per il traffico a pagamento. Meno controllato perché il traffico non lo determini tu ma l’algoritmo di Google che a seconda di diverse variabili, determina la visibilità delle tue pagine.

Non solo.

La tracciatura dei dati avviene molto lentamente. Questo comporta meno rapidità nel capire se le pagine sono state create correttamente, creando una normale flemma di intervento e spostando più avanti poi i risultati.

Concludendo

Quello che devi adottare è un lavoro di squadra e far giocare tutti i giocatori nei loro ruoli opportuni. Lasciando scoperto anche solo un fianco, soprattutto quello di attacco, decidi fin dal principio di adottare una strategia fallace e claudicante, che col trascorrere del tempo, rischia di sfociare solo in problemi. Soprattutto economici.

Gianluigi Canducci

Mi chiamo Gianluigi Canducci, sono un esperto in web marketing, web designer, consulente e social media manager con sede a Cervia tra le province di RiminiRavenna e Forlì Cesena. Ho oltre 10 anni di esperienza nel campo e assieme ai miei collaboratori mi occupo della gestione di account Instagram e gestione pagine Facebook e della loro sponsorizzazione con annunci pubblicitari social ads mirati, di realizzazione di App personalizzate e di indicizzazione di siti web su Google. Sono a disposizione di piccole e medie imprese, freelance e brand personali in cerca di una figura con esperienza e dedizione.

Ultima modifica: Lunedì 09 Novembre 2020