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Venerdì, 18 Gennaio 2019

Cache: come velocizzare il caricamento del sito web

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La creazione di siti web professionali è una professione che non si esaurisce con la sola realizzazione dell'architettura web e dei contenuti al suo interno, ma che include anche tutte quelle pratiche di web design e SEO che permettono di migliorare la velocità e renderne la navigazione più intuitiva.

 

Ridurre il più possibile i tempi di caricamento del sito consente di migliorare l’interazione degli utenti e di ridurre il bounce rate che rischia di affossare le conversioni del tuo portale.

Devi sapere che i contenuti forniti da un webserver possono essere collocati in una cache, una piccola partizione di memoria concepita per rispondere alle richieste dell'utente in maniera molto veloce.

La cache del server funziona come un intermediario: quando un visitatore fa una chiamata al tuo sito web, essa richiama da uno spazio temporaneo tutti gli elementi che compongono la pagina – codice, grafica, immagini, testi, animazioni ecc. - e poi li restituisce al visitatore, risparmiando al browser l'incombenza di doverli richiamare uno per uno.

Questa tecnologia si rivela molto preziosa per i siti web molto trafficati, che possono avere anche molte chiamate al minuto per gli stessi elementi.

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Perché la memoria cache rende più veloce il tuo sito web

Da anni Google conduce la sua battaglia per incentivare lo sviluppo di siti web sempre più rapidi nel caricamento. I siti lenti e pesanti disincentivano le conversioni, e pensa quanto questo aspetto può essere rilevante per un ecommerce che vive di sole vendite.

La memoria cache permette di rendere più veloce il caricamento dei contenuti all'interno di un sito web, di ridurre le attese alle quali i visitatori devono sottostare e migliorare in generale l'esperienza di navigazione. Le cache sono elementi fisici all'interno del webserver dove vengono salvate delle copie delle pagine web da fornire ai visitatori: questo si rivela molto prezioso per i portali che non cambiano di frequente.

 

Come puoi immaginare, il caching del browser permette di far risparmiare tempo prezioso quando le pagine da servire non variano in un certo lasso di tempo.

E se invece cambiano? In tal caso i browser controllano se la pagina in questione esiste ancora, se è stata aggiornata nel frattempo, se è contrassegnata con una esplicita scadenza che costringa il browser a ricaricarla nuovamente dal server.

Oggi i browser sono talmente evoluti da non considerare le pagine web come entità compatte, ma come una serie di elementi a sé stanti, ciascuno dei quali è contraddistinto da una differente data di scadenza. In questo modo, ad esempio, le immagini, i codici css e javascript possono essere immagazzinati per un bel pò di tempo – se stimiamo di modificarle soltanto di rado – mentre possiamo aggiornare altri elementi (come quelli testuali) più di frequente.

Devi tenere a mente però che le pagine possono cambiare nel tempo. Per questa ragione solitamente si indica una scadenza precisa per ogni genere di elemento nella pagina in modo che le copie cache periodicamente vengano rigenerate. Inoltre devi sapere che lo spazio sul webserver non è illimitato, e più copie in cache si immagazzinano, più esso viene consumato riducendo quello a disposizione per altri contenuti.

Speed Test for Wordpress Cache Plugins

From Visually.

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Come velocizzare il sito web grazie alla cache

Per velocizzare i tempi di caricamento puoi innanzitutto impostare la cache delle risorse statiche.

Le risorse grafiche – immagini, CSS, javascript – sono tra quelle che meno di tutte variano nel tempo. Buona pratica è quindi impostare i webserver per le risorse statiche, in modo che il browser sappia che non ha la necessità di verificare se questo genere di contenuti è variato dall'ultimo accesso; in questo modo si sottrarrà il browser dall'incombenza di dover verificare ogni volta quale sia la versione più aggiornata dei contenuti.

 

Se hai un sito web molto visitato, può consistere in una buona idea ricorrere a software come Nginx e Varnish che si occupano di mettere in cache tutte le pagine per il tempo da te stabilito e di fornirle direttamente ai visitatori. In pratica, grazie a queste tecnologie, viene annullato il tempo necessario per generare la versione della pagina da caricare e da offrire ai visitatori.

In questo modo PHP o la piattaforma che utilizzi non deve riproporre più volte la stessa versione delle pagine, e può effettivamente rendere più immediata la visualizzazione dei contenuti ai visitatori.

Wordpress è una piattaforma che mette a disposizione numerose alternative per velocizzare i propri componenti e pratiche di web design per la user experience davvero interessanti.

Esistono plugin molto autorevoli per velocizzare la cache per Wordpress come W3 Total Cache, uno dei più famosi e completi a disposizione.

Tuttavia ad ogni strumento corrisponde un aspetto svantaggioso: spesso non sono facili da impostare per via delle numerose opzioni a disposizione e a volte, se non impostati a dovere, rischiano di rallentare il sito web invece che velocizzarlo.

Uno sviluppatore di siti web professionali sa mettere a punto le ottimizzazioni del codice appropriate per ridurre al minimo le query, sviluppando un'infrastruttura leggera e facilmente fruibile in relazione agli obiettivi di business del cliente.

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Ultima modifica: Domenica 20 Gennaio 2019

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