realizzazione siti web cervia rimini forlì cesena rimini e ravenna

realizzazione siti web cervia rimini forlì cesena rimini e ravenna

che-cos-e-il-material-design
Venerdì, 28 Aprile 2017

Che cos'è il Material Design

L'articolo è stato letto 589 volte

Ben tornati sul mio blog, in questo articolo voglio spiegarti che cos’è il Material Design, diventata ormai una tendenza nel mondo del design. Iniziamo dicendo che dietro tutto questo troviamo lo zampino di Google. 

Ebbene si, Google da qualche tempo a questa parte utilizza il Material Design come linguaggio per tutti i suoi prodotti, a partire da Gmail fino ad arrivare al sistema operativo mobile Lollipop per Android.

Possiamo dire con sicurezza che il Material Design non è altro che una sintesi tra il Flat Design o Metro Style di Microsoft e lo Scheumorfismo che abbiamo trovato nei primi dispositivi iPhone di Apple.

Quindi che cos’è il Material Design?

Possiamo chiamarlo stile, codice o linguaggio di design. Fu presentato da Google il 25 giugno del 2014 durante il Google I/O e da allora ha spopolato e ha dettato le regole su tutta la grafica dei suoi prodotti. Il Material Design vuole trasformare in materiale e quindi in maniera reale tutti quegli elementi grafici che risultavano piatti e schiacciati col vecchio Flat Design. Sono veri e propri elementi tridimensionali, con i loro bordi, spessori e ombre.

Matìas Duarte, il designer che ha gestito tutto questo processo ci spiega che:

Proprio come la carta, il nostro materiale digitale si può espandere o restringere riformandosi in modo intelligente. I materiali hanno superfici fisiche e bordi. Cose come ombre e cuciture forniscono il significato di quello che tocchi.

Questo è un breve video creato dagli sviluppatori di Google che può aiutarti a capire meglio che cos’è il Material Design.

Potrà sembrarti uguale al Flat Design ma non lo è

Il Material Design è l’evoluzione del Flat Design. Su alcuni aspetti può ricordartelo perchè usa alcune caratteristiche fondamentali come una palette con colori forti, forme geometriche elementari come il quadrato e il cerchio e il largo spazio lasciato tra i testi e gli elementi grafici che lo contengono.

Le caratteristiche del Material Design

1. Le superfici tattili (quantum paper)

Gli elementi grafici che adottano il linguaggio del Material Design acquistano superfici reali con una propria identit. Hanno uno spessore minimo di 1dpi (dot per inch) a salire e grazie all’utilizzo delle ombre possiamo attribure loro una tridimensionalità e un’importanza gerarchica. L’immagine che segue fa comprendere bene il concetto di importanza gerarchica.

Suddividendo le superfici in livelli ben distinti miglioriamo l’esperienza dell’utente e diamo importanza agli elementi chiave della pagina come i menu di navigazione e i pulsanti. Questa è una delle differenze tra Flat Design e Material Design.

Nel Flat Design, che sostanzialmente significa “Design Piatto” non abbiamo la profondità e la tridimensionalità delle superfici. Nell’immagine che segue viene mostrato il valore dello spessore degli elementi di 1dpi in relazione alla profondità dell’interfaccia e possiamo notare come cambia l’ombra generata in base all’altezza e come questo può attribuire importanze diverse agli elementi.

2. Le animazioni intelligenti

Sono intelligenti quelle animazioni che hanno inizio come conseguenza di un gesto e quindi da un’interazione dell’utente. Un’animazione deve essere una conseguenza di un gesto, e quindi di un’intenzione dell’utente. Insomma, devono essere animazioni intelligenti! È molto importante che l’animazione parta dal punto in cui è stata generata l’azione. In questo esempio invece possiamo vedere che l’animazione parte dal pulsante giallo (Floating Action Bottom “FAB”, pulsante galleggiante)

3. L’adattabilità

Una regola d’oro del Material Design è l’adattabilità (Responsive Design) e quindi la capacità di scalarsi e di adattarsi ad ogni risoluzione e dispositivo, che sia smartphone, tablet, pc, web tv etc. Questa particolare tecnica di Web Design è diventato uno standard anche per la realizzazione di siti web.

4. “Inchiostro” digitale

L’inchiostro digitale del Material Design possiamo associarlo alla tipografia del design stampato. Google ha definito un carattere ufficiale da utilizzare, ovvero il Roboto, un carattere lineare e di facile leggibilità per aiutare gli utenti a comprendere con rapidità i contenuti. Come ogni carattere “font” che si rispetti troviamo diverse varianti da poter scegliere, come il thin, thin oblique, light, light oblique, regual, oblique, medium, medium oblique, bold, bold oblique, black e black oblique. Insomma, abbiamo l’imbarazzo della scelta.

Il Roboto è un carattere scaricabile liberamente e in maniera totalmente gratuita.

Se vuoi scaricarlo clicca qui.

Gianluigi Canducci

Gianluigi Canducci

Sono un grafico pubblicitario e web designer freelance con oltre 10 anni di esperienza, vivo a Cervia ma lavoro anche a Rimini, Forlì e Cesena, Riccione, Cesenatico, Milano Marittima, Ravenna e più in generale su tutto il territorio nazionale. Sono specializzato nella comunicazione per immagini e nello sviluppo per il web e unisco queste mie passioni per creare campagne promozionali in rete dalla grafica condivisa e accattivante. Realizzo e gestisco siti aziendali, e-commerce e blog, curo progetti grafici elaborati come loghi, bigliettini da visita, brochure, volantini e newsletter per aziende e professionisti locali.

Anche se sono un freelance amo lo stesso lavorare in team! Nel corso degli anni ho messo insieme una squadra di professionisti specializzati con cui collaboro per offrire ai miei clienti un servizio ancora più ricco, completo e vantaggioso. Hai bisogno di una consulenza? Sono qui per aiutarti, scrivimi per ricevere un preventivo senza impegno!

L'articolo "Che cos'è il Material Design" è stato letto 589 volte
Altro in questa categoria: Quanto costa un sito web? »

Totale commenti: 0

Non ci sono ancora dei commenti. Commenta l'articolo per primo!

Lascia qui i tuoi commenti

Allegati (0 / 3)
Share Your Location