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Giovedì, 22 Novembre 2018

L'importanza dello scrolling nei siti web

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Ben ritrovati sul mio blog!

Chi si occupa per lavoro della creazione di siti web deve spendere sempre un occhio (ma meglio due!) sull'usabilità dei portali a cui mette mano: l'usabilità è una qualità che si misura giudicando la facilità con cui un utente raggiunge all'interno del sito i contenuti che gli interessano.

Pensiamo ad esempio a un contenuto molto rilevante per il nostro business, un elemento di grande importanza per le call to action che permettono di convertire i visitatori occasionali in utenti interessati al nostro business. Nel mio caso può trattarsi del mio ebook sul web marketing per le piccole medie imprese: ovviamente ho l'interesse che compaia sia dove si accenna al mio brand (ovvero me stesso) che nelle pagine rivolte allo stesso tipo di target.

Per favorire l'usabilità di questo contenuto, dunque, ho provveduto a posizionarlo ben visibile sia nell'home page che tra gli articoli del blog, in modo tale che sia raggiungibile senza eseguire lo scroll più del necessario.

Ma quanto incide lo scrolling sulla user experience?

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L'impatto dello scroll sulla user experience

Si definisce scrolling l'azione con la quale un utente fa girare la rotellina del mouse per scorrere i contenuti di una pagina web in senso verticale, dall'alto verso il basso; nel caso di dispositivi senza mouse, è l'azione di scorrimento fisico con il dito svolta sullo schermo stesso che fa “slittare” una pagina verso l'alto o verso il basso, come fosse un rotolo di notizie.

Puoi immaginare una pagina web proprio allo stesso modo: con il boom dei dispositivi di piccole dimensioni si è incrementata la necessità di notare gli elementi più rilevanti della pagina all'apertura della schermata, riducendo il più possibile la necessità di scendere in basso per vedere il resto.

Preparati ad una rivelazione shockante: l'utente medio è pigro!

Ebbene sì, stai pur certo che meno fatica il lettore deve fare per trovare ciò che gli interessa, più te ne sarà grato!

 

 

Lo studio dell'usabilità durante la realizzazione dei siti web ha molta importanza perché orienta l'intero processo verso una direzione precisa rivolta a massimizzare l'efficacia di un portale.

L'analisi dell'usabilità della pagina web contempla diverse considerazioni tra le quali:

  • l'efficienza nella visualizzazione per mezzo di diversi dispositivi
  • la rapidità di fruizione in termini di tempo di caricamento
  • i segnali di gradimento degli utenti (bounce rate, numero di pagine visitate, tempo di permanenza...)

Chi si occupa della realizzazione di siti internet sa che preoccuparsi del gradimento da parte degli utenti rende un contenuto apprezzabile per Google: se riusciamo ad evidenziare gli elementi rilevanti di una pagina fin dalla prima occhiata, dovremo fare molta meno fatica nell'introdurre gli utenti all'interno del funnel di vendita.

La necessità di scrollare o meno è un fattore rilevante nel gradimento delle persone: un buon lavoro nella creazione di siti internet consiste nel rendere gli elementi (header, intestazione delle pagine, informazioni principali degli articoli...) già visibili al primo sguardo e in grado di invogliare i visitatori a proseguire nella lettura.

Scrolling, l’importanza di testo e visual

L'utente medio trascorre l'80% del suo tempo nella parte superiore della pagina, perciò dobbiamo assicurarci:

  • che il nostro brand sia facilmente individuabile (es. attraverso logo aziendale e tagline) per informare il lettore del contenuto del portale
  • che ci sia un'immagine accattivante ideale per spronare alla lettura
  • sulla qualità del titolo degli articoli, ovvero un avvincente headline appositamente pensata per invogliare a proseguire la lettura
  • che la call to action principale sia perfettamente centrata nelle aree che attirano maggiormente l'attenzione e che puoi individuare grazie ai tools per l'analisi delle mappe di calore

 

La lunghezza dei testi? Quanto incide sulla propensione allo scrolling?

Non credo che contenuti brevi incentivino a scorrere la pagina, né che quelli lunghi sortiscano l'effetto contrario. Molto più rilevante sembra essere la corrispondenza tra le aspettative e le risposte fornite all'intento di ricerca: se vuoi ripassare la storia di Cristoforo Colombo ovviamente non vuoi un paragrafo di 500 parole, così come se cerchi la definizione del Dolce Stil Novo vuoi trovare in poche righe il succo del discorso (per poi magari approfondire nel resto della pagina).

Esatto, il copywriting professionale per siti web ha il suo peso nello spingere gli utenti a proseguire nella lettura: la tecnica della piramide rovesciata, che prevede di rispondere da subito ad un determinato intento di ricerca per poi espanderlo nel dettaglio nel corso del testo, sembra nata apposta per offrire validi incentivi a proseguire nella lettura lungo la pagina.

E la formattazione? Quanto incide sullo scrolling della pagina?

La formattazione del testo a fini SEO punta a fornire al lettore validi incentivi per proseguire nella lettura e a supportare la comprensione del testo da parte dei motori di ricerca. Per questo possiamo avvalerci della formattazione visiva come grassetto e corsivo e dei link ipertestuali per convogliare l’attenzione dell’utente verso le parti di maggiore importanza.

Come abbiamo visto, la progettazione di siti internet contempla numerosi interventi sia a livello di collocazione degli elementi della pagina, che di presentazione dei contenuti in una forma attraente ed efficace.

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Ultima modifica: Sabato 24 Novembre 2018

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