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Mercoledì, 07 Giugno 2017

Anatomia dei caratteri tipografici, impariamo a conoscerli

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Come si fa a distinguere un carattere da un altro? Se come riferimento prendiamo un Helvetica e un Times New Roman la differenza è ovvia però in molti casi, specialmente tra font con caratteristiche simili, le differenze possono essere molto sottili e difficili da individuare se non si ha un occhio esperto.

Un passo importante nell’allenamento dell’occhio, per riuscire a notare i dettagli, è quello di esaminare l’anatomia dei caratteri.

I designer di caratteri, nella tipografia, usano terminologie specifiche per riferirsi alle parti anatomiche delle lettere (glifi). Non è necessario imparare la lista a memoria, però di certo è utile familiarizzare con tali terminologie. Questo educherà l’occhio a riconoscerne la struttura, la famiglia di appartenenza e ad individuare le differenze tra un carattere e un altro.

Altezza delle maiuscole

Altezza della lettera maiuscola viene calcolata dalla base fino al punto più alto e la lettera x è quella di riferimento

Altezza delle minuscole

Altezza della lettera minuscola viene calcolata dalla base fino al punto più alto e la lettera x è quella di riferimento

Anello o Gancio

Si tratta della sezione inferiore della lettera g e prende il nome di Anello quando è completamente chiuso, Gancio quando invece rimane aperto.

Apice

L’apice è l’intersezione superiore dove congiungono due tratti.

Arco

L’arco è quel tratto curvo che crea uno spazio chiuso all'interno del glifo.

Ardiglione

Tratto grazie al quale possiamo differenziare la lettera G dalla lettera C.

Ascendente

La parte del carattere minuscolo (b, d, f, h, k, l, t) che si estende sopra l’altezza della x.

Asse

La parte del carattere minuscolo (b, d, f, h, k, l, t) che si estende sopra l’altezza della x.

Asta

Linea principale verticale di una lettera dove non troviamo ornamenti di nessun tipo.

Asta trasversale

Tratto orizzontale che attraversa un altro tratto.

Becco

Estremità finale di un braccio o di una cravatta.

Braccio

Il braccio è un tratto orizzontale o ascendente diagonale collegato con una estremità alla nostra lettera e libero dall’altra.

Coda

È la parte discendente della lettera Q maiuscola e può variare di forma e dimensione a seconda del carattere

Collo

Porzione della lettera che collega la sezione superiore della lettera con quella inferiore. Lo troviamo nella lettera g e può avere forme e dimensioni molto diverse a seconda del carattere.

Cravatta

Tratto mediano orizzontale della lettera E ed F maiuscola.

Discendente

La parte della lettera (g, j, p, q, y) che si estende al di sotto della linea di base determinata dalla lettera x. I discendenti possono avere profondità diverse a seconda del carattere.

Gamba

La gamba è un tratto discentente diagonale collegato con una estremità alla nostra lettera e libero dall’altra.

Grazia o Sperone

Sono proiezioni che si estendono oltre i tratti principali dei caratteri Serif. Queste proiezioni sono di due tipi: grazie o speroni. Le grazie sono estensioni che partono dal corpo della lettera in maniera morbida, gli speroni invece iniziano in un modo più deciso e spesso con un angolo di 90°.

Linea di base

Non è altro che una linea immaginaria dove poggia il nostro carattere. Le lettere con vertici fanno una piccola eccezione perché si estendono leggermente al di sotto di questa linea.

Occhiello

Spazio chiuso all’interno di un glifo

Orecchio

L’orecchio è una piccola sporgenza e la troviamo nella lettera g. A volte, a seconda del carattere, è possibile trovarla anche nelle lettere o.

Pilastrino

Tratto che regge le grazie (in caratteri Serif) della lettera G e che sostiene i due ascendenti della lettera Y.

Spalla

Si tratta del tratto curvo nelle lettere minuscole che collega due tratti verticali, la troviamo nelle lettere h, m, n.

Spina

La spina è il tratto principale curvo della S.

Svolazzo

Terminale decorativo che rimpiazza una grazia.

Terminale

Terminale decorativo che rimpiazza una grazia.

Vertice

Il vertice è l’intersezione inferiore dove congiungono due tratti.

Gianluigi Canducci

Gianluigi Canducci

Sono un grafico pubblicitario e web designer freelance con oltre 10 anni di esperienza, vivo a Cervia ma lavoro anche a Rimini, Forlì e Cesena, Riccione, Cesenatico, Milano Marittima, Ravenna e più in generale su tutto il territorio nazionale. Sono specializzato nella comunicazione per immagini e nello sviluppo per il web e unisco queste mie passioni per creare campagne promozionali in rete dalla grafica condivisa e accattivante. Realizzo e gestisco siti aziendali, e-commerce e blog, curo progetti grafici elaborati come loghi, bigliettini da visita, brochure, volantini e newsletter per aziende e professionisti locali.

Anche se sono un freelance amo lo stesso lavorare in team! Nel corso degli anni ho messo insieme una squadra di professionisti specializzati con cui collaboro per offrire ai miei clienti un servizio ancora più ricco, completo e vantaggioso. Hai bisogno di una consulenza? Sono qui per aiutarti, scrivimi per ricevere un preventivo senza impegno!

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