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Mercoledì, 27 Gennaio 2021

5 trucchi per l’ottimizzazione in chiave SEO delle immagini del tuo e-commerce

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Ben ritrovati sul mio blog

Per assicurarti un buon posizionamento del tuo e-commerce, l’ottimizzazione delle immagini in chiave SEO è un passaggio fondamentale, non un semplice vezzo estetico.

Foto ed elementi grafici giocano un ruolo fondamentale agli occhi degli utenti che visitano un determinato sito web. Le immagini aiutano a migliorare la percezione del brand, suscitano emozioni, rafforzano concetti e sono addirittura in grado di influenzare le decisioni di potenziali clienti.

Insomma, i contenuti visivi aiutano quelli testuali ad assumere valore, delineandone con precisione il contesto. Questo è ancora più importante per chi vende online. Dalla possibilità di attrarre gli utenti grazie alla ricerca per immagini di Google, al ridurre il tempo di caricamento, l’ottimizzazione delle immagini in chiave SEO rappresenta una fase imprescindibile della costruzione di un e-commerce.

Ricorda: Google Images è un fedele alleato per aumentare le visite al tuo sito web!

Quali sono i vantaggi dell’ottimizzazione delle immagini del tuo e-commerce in chiave SEO?

  • Migliorare la velocità di caricamento delle pagine: se sono molto lente, i visitatori potrebbero stancarsi e passare a un altro sito per trovare ciò che cercavano.
  • Aumentare la probabilità che il sito salga più in alto nei risultati dei motori di ricerca. I siti lenti non sono fastidiosi esclusivamente per l’esperienza di visita degli utenti: anche Google non li vede di buon occhio e tende ad attribuire loro un punteggio di ranking più basso!
  • La creazione dei backup è più rapida.
  • Le immagini di dimensioni ridotte sfruttano meno larghezza di banda.
  • Viene richiesto minore spazio di archiviazione sul server.

5 passaggi per l’ottimizzazione in chiave SEO delle immagini del tuo e-commerce:

Rinomina i file immagine secondo un’ottica descrittiva

Molto spesso viene commesso l’errore di caricare i contenuti visual sul proprio e-commerce mantenendo il nome del file originale proveniente dalla videocamera per risparmiare tempo. Il primo step per l’ottimizzazione in chiave SEO delle immagini consiste nel rinominarle utilizzando le keywords corrette. In questo modo i motori di ricerca sono in grado di comprendere il significato dell’immagine e la sua pertinenza rispetto alla ricerca effettuata dall’utente.

Nota bene che in ottica di ranking non viene scansionato solo il testo di una pagina web, ma anche i nomi dei vari file immagine.

Scegli con attenzione i tag ALT

I tag ALT rappresentano il “testo ALTernativo” di un’immagine che viene visualizzata, anzi, letta dai crawler, all’interno di un browser text only o per persone non vedenti. Queste ultime infatti, quando navigano online, utilizzano degli “screen reader” che leggono la descrizione delle foto.

Il formato è un attributo html che risulta essere molto utile anche quando la connessione presenta dei problemi o è particolarmente lenta. In questo caso i tag ALT servono a intuire il contenuto delle immagini che in quel momento non risultano visibili. Ancora, se è disabilitata la funzione a supporto della visualizzazione grafica, al posto della foto assente compare un testo descrittivo.

Addentrandosi nello specifico, anche e soprattutto per gli e-commerce i tag ALT devono rappresentare un mix di informazioni e attributi rilevanti. In questo modo la descrizione di un determinato prodotto risulta in primis chiara, ma anche accattivante. Una soluzione potrebbe essere quella di scrivere la parola chiave + un aggettivo.

Un esempio? “Set di candele profumate alla vaniglia a forma di cuore”.

Riduci le dimensioni delle immagini

Quando si parla di riduzione del peso di contenuti multimediali, si fa riferimento alla diminuzione della quantità di byte che vengono trasferiti dal browser al server durante il caricamento (in questo caso) delle immagini.

Questa operazione a volte però ha una duplice conseguenza: da una parte rende più rapido il caricamento del sito e di conseguenza la sua scansione e indicizzazione. Dall’altra, però, vi è il rischio che la qualità e la definizione dei file subiscano una drastica riduzione. Ma una soluzione per ottenere il primo effetto ed evitare il secondo c’è.

Esistono dei software che riscrivono il codice interno di un file immagine in maniera tale che questo riesca a occupare meno spazio senza perdere nitidezza. Se non hai la possibilità di usare Photoshop non ti preoccupare, esistono siti online gratuiti e molto intuitivi come Pixlr o Compressor.io.

Seleziona il formato delle immagini corretto

Solitamente, le tipologie di immagini pubblicate sul web sono tre e vanno scelte in maniera ponderata:

  • WebP: è un formato di immagini compresse specifico per l'utilizzo sul web sviluppato da Google. È un formato creato per ottimizzare il caricamento delle immagini sulle pagine web e per rendere quindi il sito più veloce.
  • JPG: è da considerarsi il formato standard per foto e grafiche sul web. Questo perché il rapporto qualità/compressione risulta essere il migliore.
  • PNG: non si deteriora nel tempo con i salvataggi, come avviene per il JPEG. Allo stesso tempo però, a questo formato tende a corrispondere un peso del file maggiore. Pertanto è consigliato per immagini decorative semplici, con dimensioni ridotte (PNG-8).
  • GIF: si tratta del formato migliore per animazioni o immagini piccole, con pochi colori ed elementi semplicissimi.

Utilizza una Sitemap di immagini

Per rendere più rapida l’indicizzazione in ottica di ottimizzazione dei contenuti visuali del tuo e-commerce, presta attenzione anche alla Sitemap. Si tratta di mappe digitali che aiutano Google a scoprire elementi importanti di un sito. Il formato XML è dedicato alle immagini e consente di inserire informazioni specifiche aiutando la presenza nella SERP. Viene infatti favorita l’indicizzazione di eventuali foto in formato JavaScript o non accessibili allo spider per diversi motivi.

Gianluigi Canducci

Mi chiamo Gianluigi Canducci, sono un esperto in web marketing, web designer, consulente e social media manager con sede a Cervia tra le province di RiminiRavenna e Forlì Cesena. Ho oltre 10 anni di esperienza nel campo e assieme ai miei collaboratori mi occupo della gestione di account Instagram e gestione pagine Facebook e della loro sponsorizzazione con annunci pubblicitari social ads mirati, di realizzazione di App personalizzate e di indicizzazione di siti web su Google. Sono a disposizione di piccole e medie imprese, freelance e brand personali in cerca di una figura con esperienza e dedizione.

Ultima modifica: Sabato 05 Marzo 2022
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