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Venerdì, 24 Giugno 2022

Progettare un sito web partendo da analisi qualitativa e quantitativa

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Ben ritrovati sul mio blog.

Creare un sito web è un passo fondamentale per ottenere risultati ottimali in un'epoca dove il digitale è parte integrante della quotidianità.

Sebbene realizzare una pagina web sia indispensabile lo è altrettanto farlo nel modo migliore possibile per fidelizzare i clienti e garantirgli la massima usabilità. In questo ragionamento è opportuno valutare quelli che sono gli aspetti quantitativi e qualitativi del tuo sito web.

L'evoluzione continua del mondo digitale

La grande mole di informazioni presente sui motori di ricerca è in continua espansione, se fino a pochissimi anni fa avresti potuto ricercare un argomento oppure una pagina web con facilità, attualmente se non applichi un'ottimizzazione SEO efficace difficilmente riuscirai a emergere nelle prime pagine, soprattutto di casa Google.

In questo contesto è indispensabile che ti ponga domande ben mirate, affinché il tuo sito web possa in qualche modo adeguarsi alle nuove esigenze e alle strategie di web marketing sempre più innovative.

Grazie a una valutazione oggettiva sul vecchio sito, degli utenti che utilizzano le varie sezioni, di chi cerca qualcosa in particolare, della possibilità di aggiornare i contenuti in modo semplice e intuitivo, potrai progettare un sito web funzionale e moderno.

L'incidenza dell'analisi quantitativa e qualitativa

Tali dilemmi trovano la loro risposta principalmente in due tipologie di analisi: quantitativa e qualitativa. Cerchiamo di capire cosa sono e come sfruttarle al meglio per creare un sito web produttivo.

Analisi quantitativa

Quando si utilizza questo termine, si identifica quello studio di modelli e tendenze online che attraverso la raccolta, la misurazione l'analisi dei dati e la segnalazione permette di valutare numericamente il comportamento sulla piattaforma.

Non è un caso che sempre più privati e aziende utilizzino un'analisi quantitativa per migliorare la visibilità del sito web su internet. Principalmente le motivazioni che spingono gli utenti a servirsi di questa tipologia di analisi sono tre: metriche, flusso e soluzioni.

  • Metriche: potrai tenere traccia delle metriche chiave e utilizzarle a tuo vantaggio.
  • Flusso: grazie all'analisi quantitativa potrai monitorare tutte le attività dei visitatori e il flusso del traffico nelle sezioni della piattaforma. Elementi che ti danno un quadro più dettagliato dei comportamenti e delle interazioni dei consumatori.
  • Soluzioni: esaminando i dati memorizzati potrai trovare e pianificare soluzioni che migliorino le relazioni con i clienti.

Affinché tu possa avviare un'analisi quantitativa efficace, devi porti nella condizione di identificare i parametri più importanti. Prima di tutto analizza da dove arriva il traffico sul sito web e quanto questo dato sia vincolato alla presenza sui social network.

Devi valutare anche i device utilizzati per la navigazione, i trend temporali, i percorsi effettuati e dove ci sono più interazioni.

Valutando il comportamento dei consumatori, numericamente, potrai veicolare la tua strategia verso un approccio piuttosto che l'altro.

Per agevolarti nell'analisi quantitativa puoi usufruire di software e tool dedicati. Potrai reperire programmi sviluppati per effettuare un'analisi quantitativa sia gratuiti che a pagamento, ottenendo inevitabilmente più informazioni da quelli premium.

I tool più utilizzati da aziende e privati sono sicuramente: Google Analytics, HubSpot e Lucky Orange.

Il più celebre di tutti è Google Analytics, eccellente risorsa per ottenere informazioni sui device, browser, composizione demografica dell'audience, percorsi di navigazione e visualizzazioni sulla pagina web. Hai la possibilità di collegarlo anche ai social network.

HubSpot invece, ti garantisce funzionalità aggiuntive soprattutto se hai un sito web con blog, form e CTA. In questo caso otterrai informazioni dettagliate sulle conversioni degli utenti e le fonti di traffico.

Soluzione ideale per comprendere il comportamento all'interno del sito web è Lucky Orange. Potrai analizzare le aree più cliccate e la percentuale di navigazione all'interno della piattaforma.

Analisi qualitativa

Oltre a una valutazione oggettiva dei dati, ottenibile da un'analisi quantitativa, devi gestire al meglio anche l'analisi qualitativa.

Con questo termine si identificano tutte le opinioni che l'utenza ha sulla piattaforma online appena visitata. I feedback sono essenziali per capire il grado di soddisfazione dei consumatori, diventa molto importante creare delle interviste e delle sezioni dedicate per monitorarne l'andamento nel tempo. Puoi intervistare clienti, possibili clienti, soci e colleghi, con lo scopo di immagazzinare informazioni utili per il futuro.

Per ottenere un'analisi qualitativa ideale devi strutturare le interviste in modo oculato. La gran parte delle aziende basa la propria strategia di comunicazione su due elementi essenziali: dati anagrafici e task.

Nel primo caso dovrai raccogliere le informazioni che sono utili per definire la tipologia di utente, ponendogli domande che possano farti capire quali prodotti preferisce e quali acquista maggiormente.

Nel secondo caso, le task, chiederai al consumatore di effettuare specifiche operazioni all'interno del sito web. Tale processo ti sarà utile per capire quali sezioni sono interessanti e quali meno sulla piattaforma.

L'analisi qualitativa ha lo scopo di farti scoprire tutte quelle informazioni difficilmente reperibili, dalla tipologia di sottoscrizione all'interazione con la chat di assistenza.

Valutare in modo oggettivo quelle che sono le interazioni sul tuo sito web ti permette di pianificare una strategia migliore. Potrai cambiare le sezioni poco utilizzate dai consumatori oppure valorizzare i punti di forza.

L'importanza dei professionisti

Sebbene un'analisi oculata, sia quantitativa che qualitativa, possano migliorare sensibilmente la popolarità del tuo sito web, tali strumenti non sono sempre facili da padroneggiare.

Oltre all'implementazione di software dedicati, anche la valutazione delle informazioni a disposizione necessita di competenze specializzate. Per questo motivo è indispensabile affidarti a professionisti del settore che possano applicare in modo oculato le due tipologie di analisi, consentendoti di pianificare una strategia di web marketing mirata.

In molti casi, un piccolo investimento iniziale, ti permette di ottenere dei risultati rilevanti per la tua brand reputation e brand identity.

Gianluigi Canducci

Mi chiamo Gianluigi Canducci, sono un esperto in web marketing, web designer, consulente e social media manager con sede a Cervia tra le province di RiminiRavenna e Forlì Cesena. Ho oltre 10 anni di esperienza nel campo e assieme ai miei collaboratori mi occupo della gestione di account Instagram e gestione pagine Facebook e della loro sponsorizzazione con annunci pubblicitari social ads mirati, di realizzazione di App personalizzate e di indicizzazione di siti web su Google. Sono a disposizione di piccole e medie imprese, freelance e brand personali in cerca di una figura con esperienza e dedizione.

Ultima modifica: Venerdì 24 Giugno 2022
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